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UNA RONDINE NON FA PRIMAVERA? CINQUE SCRITTORI SI!

di Martina Paolantoni

Riparte la Fiera Letteraria di Roma: “Lettere al Sempione OFF

Con la primavera tornano gli appuntamenti importanti per il corpo, la mente e per l’anima.  Mettere a posto l’armadio, fare jogging, indossare una camicia colorata; raccogliere i capelli per scoprire il viso e godere di quel sole tiepido che fa spuntare le efelidi sulle gote. Inebriarsi di un nuovo profumo floreale ma,  soprattutto, scegliere un buon libro da leggere en plan air e per questo c’è “Lettere al Sempione OFF!” La rassegna, che si tiene per il secondo anno a Roma nello storico quartiere di Monte Sacro, è un’occasione da non perdere per lettori e addetti ai lavori.

Come la migrazione delle rondini dà inizio alla stagione primaverile, così molti autori di saggi e di poesie (più di sessanta) si volgeranno il sette ed otto maggio 2022 alla Fiera del Libro di Roma  “Lettere al Sempione OFF”. Organizzata dalla Galleria Arte Sempione in collaborazione con l’associazione Officine Culturali Romane e Segnalazioni Letterarie ed editori come Collana Orofino  è un luogo di incontro tra autori emergenti ed affermati ed un pubblico selezionato tra acquirenti divisi per fasce di età, rappresentanti di associazioni culturali, tra i quali Ass. Cult. AppArtenere, giornalisti, critici ed editorialisti che intervisteranno gli scrittori.

Ed agli scettici, a coloro che anelano il calore del camino ed il soffio del vento inverale, agli esitanti ad uscire dalla tana con la loro retorica “una rondine non fa primavera”, rispondiamo: non dubitate, la primavera letteraria ci sarà! Gli autori saranno molti e più numerosi. Quest’anno, infatti, la rassegna si arricchisce con la partecipazione di Atile Edizioni presente all’evento con ben cinque scrittori, che oscillano dalla saggistica, la poesia e la narrativa.

Il fil rouge che sembra legare gli scrittori editi dalla scuderia Atile nel 2022 quest’anno è Dante, considerato che, a ridosso delle celebrazioni per il settecentenario dantesco, saranno presentati due tributi al Sommo Poeta. Il primo è  “Versi Di-Vini” di Martina Paolantoni (Atile Edizioni, 2022), saggio in cui l’autrice, unendo la passione della enogastronomia a quella per la lettura della poetica dantesca, con taglio innovativo ricerca tra i versi danteschi un riflesso dionisiaco e svela le emozioni di ordine psicologico, naturalistico, stilistico-musicale che il Poeta attraverso la metafora del vino voleva suscitare. Il secondo è l’ avvincente romanzo di Arcimbaldo Materiale, “L’inconfessabile(Atile Edizioni, 2022), in cui i giovani Paolo e Francesca sono contestualizzati in epoca moderna. Con una nervatura letteraria ricca di colpi scena e risvolti inaspettati, è sempre vivo il tema di quel sentimento di amore ed amicizia, ostacolato dalle famiglie o dal ceto sociale, che affascina i lettori di ogni epoca.

Vero è che affinché la primavera sia degna di tale nome (dal latino classico primo vere «all’inizio della primavera, ver veris») non devono mancare i versi dei poeti e soprattutto le poesie d’amore. Ecco allora le poesie di Marco Costa, “Versi al capolinea” (Atile Edizioni, 2021) in cui  tratteggia l’amore: dall’amore romantico e passionale, all’amore filiale e amicale, per gli animali, per la Città Eterna. Ed esprimendosi con l’unicità del romanesco invita a cogliere lo spirito di questa stagione: la rinascita. Nonostante le paure e il cuore pieno ‘de cerotti’ ci sarà sempre una via d’uscita e arriverà un’altra persona a donare amore e giorni sereni. Sentimenti, che uniti ad una introspettiva sofferenza, sono ancor più veritieri inFollie di un savio” di Lorenzo Cristallini (Atile Edizioni, 2021). Nei suoi dotti versi, talvolta sfiancati, talvolta ironici fa affiorare differenti temi e sprona a trovare nuovi spunti di riflessione: dall’impegno civile agli aspetti più peculiari dei giochi politici del passato e dell’attuale realtà sociale. Immergendosi fra le parole, chiama in causa gli ideali più alti e le poesie e gli aforismi evocano dinamicamente  sensazioni, emozioni, riflessioni di valenza universale. Al coro dei noteroi si aggiunge un’altra voce. Quella della poetessa Floriana Contestabile, autrice di  “E mai si arrenderanno” (Atile Edizioni, 2021), in cui la metrica diventa tramite per esprimere uno dei valori sacri: la famiglia. Essa, con le sue mille sfaccettature, per molti è tutto, per altri un inizio, per altri ancora un guscio in cui l’esistenza umana trova consolazione nei sentimenti autentici e nella gioia delle piccole cose.

L’evento strizza l’occhio al Salone Internazionale del Libro di Torino, fiera letteraria che giunge a maggio 2022 alla XXXIV edizione e si proporrà importanti filoni tematici tra i quali la sostenibilità e l’ambiente. Ma è anche un’anteprima speciale del Salone del Libro di Atile che si terrà a Roma a metà Giugno: un salotto letterario dedicato alla giovane casa editrice, che si annuncia ricco di sollecitazioni per lo spirito e punto di riferimento per il panorama culturale capitolino.